|

ACQUISTALO
ONLINE!
|
"C'è
una frase, detta da Louis Armstrong in riferimento al jazz, che secondo
me vale per tutta la musica: "Suonare il jazz è parlare
col cuore. E non si può mentire". Forse è un po'
retorica, ma secondo la mia esperienza dice la pura, sacrosanta verità".
Renzo Arbore
IL LIBRO
Renzo
Arbore ovvero Quello della musica nasce per raccontare il percorso musicale
di uno dei protagonisti più eclettici e geniali dello spettacolo
e della musica italiana dei nostri tempi.
Non si tratta di una canonica biografia, ma di una monografia - la prima
in assoluto sullo showman pugliese - per conoscere meglio l'Arbore musicista,
ma anche musicologo, musicofilo, quasi musicofago
Si parte dalle origini: dalla Foggia di Umberto Giordano, delle bande
e dei circoli di jazz, e si arriva alla recentissima e trionfale tournée
cinese con l'Orchestra Italiana, passando per la Napoli delle nottate
musicali con Roberto Murolo, per la Roma dei primi programmi radiofonici
anonimi e per i tanti successi ottenuti nelle vesti di disc jockey,
autore e presentatore radio-televisivo, critico musicale, cantautore
e divulgatore, con le sue orchestre, delle canzoni "della memoria".
Il tutto è integrato da un po' di storia della canzone italiana,
dai testi delle sue canzoni (alcuni inediti), da foto esclusive provenienti
dall'archivio privato di casa Arbore, dalla testimonianza preziosissima
del diretto interessato e da quelle di alcuni suoi amici e collaboratori
storici: il batterista Alberto Botta, i musicisti Claudio Mattone e
Stefano Marcucci, la presentatrice ed autrice televisiva Monica Nannini,
il critico musicale Dario Salvatori e il "factotum" Gegè
Telesforo.
I
CAPITOLI
-
PREFAZIONI di Gianni Borgna e di Claudio Gregori, in arte Greg.
- LE ORIGINI ovvero Mamma mi piace il ritmo: la passione per la musica
nasce sin da bambino, ascoltando le bande in piazza, la mamma al pianoforte,
il jazz dai locali americani sotto casa e Roberto Murolo alla radio.
A Napoli l'incontro con Roberto e la militanza nei jazz club formano
completamente la sua matrice musicale.
- I PRIMI SUCCESSI ovvero Finché vedrai sventolar bandiera gialla
:
a Roma, dopo aver vinto il concorso di maestro programmatore alla Rai,
ottiene i primi successi radiofonici anonimi. Dall'incontro con Boncompagni
nasce l'idea di Bandiera gialla, culla, a suo modo, della musica beat
e del successo dei cantanti neri in Italia. Arriveranno poi Per voi
giovani, Speciale per voi - primo talk-show televisivo italiano -, Alto
gradimento e L'altra domenica, che alla musica uniscono delle gag strampalate.
- CANTAUTORE DA GRANDE ovvero I' tenevo 'o sfizio 'e cantà: a
44 anni suonati Renzo Arbore decide che vuol provare a fare l'artista.
Incide il suo primo album (Ora o mai più ovvero cantautore da
grande) e scrive le musiche per i suoi film (Il Pap'occhio e FF.SS.),
rilanciando la canzone umoristica, che languiva dai tempi di Renato
Carosone. Trova ispirazione soprattutto nelle canzoni a doppio senso
di Rodolfo De Angelis. Il successo sarà clamoroso con Il clarinetto,
seconda al Festival di Sanremo del 1986, e le sigle "a tema"
dei suoi programmi televisivi (Ma la notte no, Il materasso, Sì,
la vita è tutt'un quiz, ecc.). Il capitolo contiene tutti i testi
delle canzoni di Arbore e anche alcuni inediti.
- IL RILANCIO DELLA CANZONE NAPOLETANA ovvero Napule d''e ccanzone s'è
scetata: nel 1991 fonda l'Orchestra Italiana per rilanciare in tutto
il mondo la canzone napoletana classica, che tante emozioni gli ha regalato
fin dalla fanciullezza e la cui tradizione si stava perdendo a causa
del rifiuto, da parte dei suoi colleghi, dell'immagine della nobilissima
Napoli "da cartolina". Con l'orchestra inciderà ben
sei dischi e un dvd e riempirà le piazze e i teatri di tutto
il mondo, compresa la Carnegie Hall di New York City.
- L'ITALSWING ovvero Son felice sol così quando canto notte e
dì do re mi fa sol la si: nel 2002 vara il progetto di recupero
dello swing italiano: quello di Natalino Otto, Alberto Rabagliati ed
Ernesto Bonino. Costituisce una band di eccellenti jazzisti, gli Swing
Maniacs, con la quale restituisce ai giovani che non le conoscevano
e ai meno giovani che le rimpiangevano, canzoni come Bongo bongo, Conosci
mia cugina? e Notte e dì. La band ha due cd all'attivo e tanti
sold out nei più prestigiosi teatri italiani.
- LA TELEVISIONE A SERVIZIO DELLA MUSICA ovvero Tu nella vita comandi
fino a quando c'hai stretto in mano il tuo telecomando: il più
grande merito che va ascritto a Renzo Arbore è quello di aver
saputo sapientemente sfruttare la sua popolarità di showman televisivo
per diffondere la musica "della memoria" e quella di qualità,
schiacciate in Tv dalla musica "alla moda". In ogni suo programma
c'è sempre una buona dose di ottima musica: da Cari amici vicini
e lontani a Quelli della notte; dalla pregevolissima D.O.C. all'ultimo
successo, Speciale per me.
- DICONO DI LUI ovvero Interviste ad Alberto Botta, Dario Salvatori
e Gegè Telesforo: sono stati interpellati tre signori che della
vita musicale di Arbore hanno fatto e continuano a far parte. Botta,
il decano dei suoi musicisti, racconta l'Arbore professionista della
musica; Salvatori ne parla da amico e da critico musicale; Telesforo
racconta l'Arbore "musico" anche nel privato.
- DICE DI LUI ovvero Domande "a salti" (come le tabelline)
a Renzo Arbore: una lunga intervista al protagonista, nella quale si
spazia tra gli argomenti più disparati della sua vita pubblica
e privata, naturalmente sempre in ambito musicale
- DISCOGRAFIA. tutti gli LP, i 45 giri, i CD, i singoli e i DVD di Arbore.
- ALBUM FOTOGRAFICO: una raccolta di 24 foto provenienti, per la maggior
parte, dall'archivio privato di casa Arbore. Si apre con una simpatica
caricatura di Renzo fatta da Greg.
BIOGRAFIA
DELL'AUTORE
Claudio
Cavallaro (Roma, 1981) si è diplomato in Clarinetto presso il
Conservatorio di Musica di Roma "Santa Cecilia" e si è
laureato con lode in D.A.M.S. (Discipline Arti Musica e Spettacolo)
presso l'Università di Roma "Tor Vergata" con la tesi
in Sociologia della musica: "Canto quel motivetto che mi piace
tanto" ovvero Renzo Arbore cultore e divulgatore della canzone
italiana a rischio di oblio. Nel 2005 ha partecipato alla trasmissione
Speciale per me ovvero meno siamo meglio stiamo come consulente nella
scelta del repertorio televisivo di Renzo Arbore. Dal 2006 collabora
con "Raro!", mensile di collezionismo e cultura musicale,
per il quale cura la rubrica di Storia della canzone italiana. Insegna
Clarinetto, Teoria della musica e Musica d'insieme presso la scuola
di musica "Ciac" di Roma.
< TORNA
|